Scrivo da sempre.
Prima ancora di pensare ai libri, alle pubblicazioni o ai lettori, scrivere è stato il mio modo di osservare il mondo e, forse, di comprenderlo un po’ meglio.
Mi affascinano le persone e le loro storie. Mi piace entrare nelle vite degli altri in punta di piedi, senza giudicare, cercando ciò che spesso rimane nascosto dietro le parole, i silenzi, le scelte e perfino le contraddizioni.
È da lì che nascono i miei personaggi: dalle fragilità, dalle cadute, dall’ironia con cui qualche volta riusciamo a salvarci e da quella capacità, sorprendente e ostinata, che abbiamo di ricominciare.
Scrivo di sentimenti e di relazioni, di famiglie, di ferite e di rinascite. A volte lo faccio con leggerezza, altre volte andando più a fondo, ma sempre cercando qualcosa di vero.
Margherita Serra è il nome che ho scelto per le mie storie.
Un luogo tutto mio nel quale posso raccontare, immaginare e condividere con chi legge un pezzo del viaggio.
Perché credo che ogni vita vale la pena di essere raccontata.
Bisogna soltanto avvicinarsi abbastanza per riuscire ad ascoltarla.
